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Lisbona: consigli pratici per un viaggio fai da te

Lisbona, la capitale del Portogallo, è una città affascinante. Punto di contatto tra oriente ed occidente, paese più occidentale dell’Europa, punto di incontro di civiltà e culture diverse e molto antiche. Una meta per tutte le stagioni e per la famiglia. E’ una città sicura, tranquilla e non tanto grande che si può, quindi, visitare comodamente in 4-5 giorni.

Una vacanza a Lisbona si può tranquillamente organizzare per conto proprio, prenotando tutto da casa e via internet.

Ecco i miei 6 consigli pratici.

1. Come arrivare: Abbiamo volato con la TAP, la compagnia di bandiera portoghese. Orari abbastanza comodi (alzataccia a parte per la partenza) che ci hanno consentito di sfruttare al massimo i giorni di vacanza.  Il volo dura 3 ore, ai bambini viene consegnato un regalino (rivista con giochi e disegni e matite colorate), il passeggino si può portare fino alla porta dell’aereo. E quando si scende te lo ridanno fuori dalla porta dell’aereo. Al ritorno, viaggiando di sera appena hanno visto che avevamo una bambina con noi ci hanno subito dato cuscino e copertina. Un’ottima esperienza con un’ottima compagnia.

Costo del biglietto per 3 persone:  poco più di 600€

TAP portugal

Aereo TAP

2. Pasti. Pranzi fuori sui 30€ in tre (a parte il pranzo a Sintra che è costato il triplo ma il ristorante e la zona sono molto turistici!), cena fuori ultimo giorno 33€ tutti e tre (pranzo a base di carne e pesce, una portata per ciascuno). Insomma a Lisbona si mangia spendendo poco:  si mangia carne, pesce (di fiume) e pizza. La pasta non l’abbiamo mai provata.

3. Trasporti: il biglietto giornaliero per i trasporti costa  6€ a persona e consente di utilizzare illimitatamente per 24 ore le 5 linee della metropolitana, i bus , il tram e le funicolari.  I  bambini pagano dai 4 anni in su.

Curiosità per gli “iper-connessi”: la linea rossa della metropolitana (quella che porta in aeroporto) ha il wi-fi gratuito in ogni stazione… una figata!

(Piccola nota) A volte capita di trovare un operatore gentile che dice che il vostro bimbo sul passeggino ha 3 anni e non gli fa pagare il biglietto. ;-)

4. Passeggini:  Lisbona, come Roma, si estende su sette colli e ha molte strade con i sampietrini. Noi  abbiamo portato il passeggino ma è utile sapere che è abbastanza faticoso spingere il passeggino, soprattutto se il bambino è grandicello e pesa, su per le ripide salite dei colli lisbonesi. Comunque noi non abbiamo trovato restrizioni da nessuna parte e può essere comodo portarlo per far riposare un po’ il bimbo oppure per caricarci zaini e acquisti vari ;-)

Consiglio: portare un passeggino super leggero che si richiude velocemente e facilmente perché sul tram 28 se è pieno è meglio tenerlo chiuso altrimenti non c’è spazio.

5. Alloggio Noi abbiamo scelto di stare in appartamento, un po’ per ridurre i costi di pranzi e cene fuori e un po’ per la comodità di avere una casa a disposizione. Noi abbiamo prenotato con AIR b&b,  in pieno centro.  Un’ottima sistemazione, appartamento molto carino tutto ristrutturato, comodissimo per 3 persone. Prima nostra esperienza con AirB&B e devo dire promossa a pieni voti.

Costo dell’alloggio: 55€ a notte. 

appartamento a Lisbona

appartamento

6. Tour guidato: Prima di partire ho cercato su Internet qualche agenzia turistica che organizzasse il tour di Sintra e Caiscais. Tra le tante agenzie, ho scelto Celina Tour. Ho prenotato da casa, prima di partire, via mail, senza pagare nulla, concordando data e ora dell’appuntamento. Ci sono venuti a prendere direttamente al nostro appartamento e il pulmino aveva anche alzabimbo per bambini e tantissime attenzione per noi e per la bambina. Anche questo, promosso a pieni voti. Grande professionalità e cortesia. 

Tour di Sintra di 10 ore con guida, autista e pulmino 55€ a testa (bambini 50%, pagamento a fine giornata).

E per finire, un’altra piccola nota che magari può essere utile se siete giornalisti vi consiglio di portarvi dietro la vostra Tessera poiché sia all’Oceanario che al museo della scienza l’entrata è gratuita (previa presentazione del tesserino). Anche il Castello prevede l’entrata gratis ai giornalisti ma occorre prima accreditarsi.

Se ti va, puoi leggere qui il mio diario di viaggio della nostra vacanza a Lisbona.

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