Hokusai

“Hokusai sulle orme del maestro” con i bambini

Portare i bambini alla mostra di Hokusai? Una perdita di tempo! Poverini, loro si annoieranno e voi non ve la godrete. Probabilmente qualcuno vi potrà rispondere così al vostro desiderio di andare a vedere la mostra di Hokusai con i bambini.

Certamente, Hokusai* non è un personaggio “facile” da vedere con gli occhi di un bambino, così lontano nel tempo (storico) e nello spazio (geografico) da noi.

Basta però scegliere una visita guidata adatta ai bambini e sicuramente anche loro apprezzeranno la mostra. Noi abbiamo prenotato la visita guidata per bambini con l’associazione culturale Kairòs.

Ai bambini sono stati spiegati solo pochissimi quadri ma sono bastati per portarli nella magica atmosfera di Hokusai e del suo amato Giappone, tra leggende, natura, uomini, geishe.

Si comincia con la prima sala e una introduzione del personaggio Hokusai, chi era, dove viveva, cosa disegnava e cosa significa il nome che si è scelto. “Hokusai” vuol dire “stella polare”, punto di riferimento artistico. Hokusai ha dipinto tantissimo, esplorando soggetti di ogni tipo: dal paesaggio alla natura, animali e fiori, fino alle immagini di fantasmi e spiriti e di esseri e animali semileggendari.

La prima stampa dimostra subito il talento di Hokusai nel disegnare anche le cose “invisibili”, come il vento. I bambini capiscono che il paesaggio che vedono è un paesaggio ventoso da tanti particolari: il cappello che vola via, le cime degli alberi piegate, le foglioline volanti nel cielo, le persone che si riparano la testa. Continua a leggere

eur parco avventura

EurPark – il parco avventura a Roma

EURPARK AVVENTURA propone diversi percorsi adatti ad adulti e bambini. Sono percorsi sospesi composti di funi di acciaio e parti in legno che si alzano sugli alberi: ci sono passerelle sospese, tronchi oscillanti, reti da arrampicata.

Ci ho portato la mia bimba (quasi 6enne) lo scorso agosto. Appena entrati i bambini ricevono il caschetto protettivo e l’imbracatura con i moschettoni per fare i percorsi in sicurezza. Volendo si possono acquistare alla cassa i guantini protettivi per le mani (che possono arrossarsi sfregando i cavi e funi di acciaio durante il percorso).

Ci sono diversi percorsi per bambini: il giallo, blu, grigio e arancio e rosso che sono via via più impegnativi e con più attrazioni.

Greta ha provato il percorso giallo, arancione e grigio anche se con qualche difficoltà e timore, non ha voluto provare quello rosso perchè le sembrava veramente troppo difficile. Continua a leggere

Jpeg

Enjoy. L’arte incontra il divertimento – la mostra

Sabato 7 ottobre siamo stati invitati a visitare la mostra “Enjoy” con i nostri bambini.

ENJOY – L’arte incontra il divertimento è una mostra di arte contemporanea a cura di Danilo Eccher.

La mostra prosegue il percorso programmatico del Chiostro del Bramante che ha l’obiettivo di far avvicinare l’arte contemporanea ai più giovani. Un motivo in più (almeno per me) di visitarla è la location… adoro il Chiostro del Bramante, un posto incantanto nel centro di Roma, adiacente all’altrettanto magnifica Piazza Navona.

 Enjoy non è una mostra “classica”, non aspettatevi quadri appesi alle pareti, statue enormi da guardare da lontano o reperti archeologi sotto una teca.

Enjoy è un’esperienza da vivere in prima persona, interagendo con le opere, divenendo noi stessi opere nelle opere.

L’arte incontra il divertimento è il sottotitolo – azzeccato – della mostra, ed è anche il filo conduttore delle opere che vedrete. Il divertimento inteso come “portare altrove“, arrivare all’altro da sè attraverso l’arte e il gioco.

All’entrata, al momento della consegna delle audioguide, si possono scegliere 4 modi diversi di fruire la mostra. C’è il percorso dal punto di vista del bambino (che ha preso mia figlia), dell’adolescente cool, dell’adulto (Up) e dell’anziano. Io, ribelle e adolescente da sempre, scelgo, insieme alla mia amica Arianna del Blog dei Bonzi, il punto di vista cool – adolescente. Le opere sono tutte descritte dal punto di vista della disobbedienza, delle regole infrante per guardare oltre e scoprire nuovi percorsi, nuovi orizzonti. Continua a leggere

luneur park

Il nuovo Luneur Park – ritorno all’infanzia

Un sabato di fine estate abbiamo finalmente portato Greta al nuovo Luneur Park. Se abbiamo aspettato tanto a portarla è sicuramente colpa mia: per me quel luogo è pieno di ricordi di bambina, di risate di adolescente e di emozioni di ragazza che ci andava con il fidanzatino.

Vederlo chiuso e in abbondono per anni è stato come buttar via una parte della mia infanzia, l’emozione di quando finalmente i miei genitori decidevano di accontentarci e di portarci “alle giostre“.

Ora che ha riaperto ho tardato a tornarci perchè avevo paura di trovarmi in un luogo “altro”, completamente diverso da quello che era. In effetti, il parco è diverso da quello che era, le attrazioni sono tutte per bambini piccoli (niente Rotor, nave pirata, tagatà o labirinto fantasma per chi se li ricorda bene) però devo dire che la ristrutturazione completa (o quasi) è venuta bene, ha valorizzato gli spazi presenti con nuove attrazioni, tutte divertenti e sicure.
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Babbo Natale a Lunghezza

Castello di Babbo Natale Lunghezza

Il Castello di Lunghezza dopo aver accolto la magia de il Fantastico Mondo del Fantastico (ancora visitabile tutte le domeniche di ottobre), dal 18 novembre si trasformerà in un magnifico villaggio natalizio dove il bianco sarà il colore predominante. Un fantastico viaggio nel mondo di Babbo Natale.

Nell’incantato regno del Natale ci saranno spettacoli, attrazioni, balli, musica, incontri fantastici: elfi folletti, fate e magiche presenze che faranno divertire tutti, grandi e piccini.

Ovviamente non potrà mancare lui, il personaggio più importante di tutti, Babbo Natale che accoglierà i bambini nel suo fantastico Castello.

Nel giardino del Castello troveremo un albero di Natale gigantesco che darà il benvenuto a tutti appena entrati,  l’allegro ufficio postale dove i bambini potranno scrivere la lettera a Babbo Natale che la riceverà subito direttamente nella sua stanza, la pista da ballo per il gran ballo delle principesse, la casa del cioccolato con gli elfi pasticceri, il palco con gli spettacoli dove il Genio di Natale intratterrà tutti con spettacoli divertenti e molto altro ancora. Continua a leggere