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Estate in montagna – Folgaria Lavarone e Luserna

La nostra settimana di vacanza sull’Alpe Cimbra non è stata solo di escursioni ma anche di visita ai paesi e alle bellezze del posto. Infatti tutta la zona è importante dal punto di vista storico perché ci sono diverse fortificazioni, testimonianze della prima guerra mondiale.

Interesse culturale per i grandi e natura e parchi giochi per i piccoli.

I tre centri dell’Altopiano sono Folgaria, Lavarone e Luserna.

FOLGARIA

E’ il centro più turistico, dove partono molte attività e dove si concentrano la maggior parte degli hotel. Ha un centro storico quasi tutto pedonale e dritto che si sviluppa sui due lati di Via Roma dove si affacciano hotel, locali, negozi e piazzette dove dal pomeriggio in poi si svolgono gli eventi organizzati dagli animatori (baby dance, spettacoli, zumba, …).

Folgaria ha anche un Palasport con piscina coperta e pista di pattinaggio sul ghiaccio, sempre in pieno centro, raggiungibile a piedi. Io e la mia bimba – novelle Elsa e Anna di Frozen – siamo state a pattinare sul ghiaccio, noleggiando i pattini. Molto carino e divertente.

Per i bambini, due bellissimi parchi giochi a Folgaria. Il primo si trova a Costa, una frazione di Folgaria, a 5 minuti di macchina e con una bella passeggiata a piedi di 20 minuti si arriva. L’altro appena fuori dal centro di Folgaria. Continua a leggere

montagna destate

Estate a Folgaria: montagna a misura di bambino

Anche questa estate abbiamo trascorso una bella settimana in montagna, sulle mie amate Dolomiti trentine. Dopo la bellissima esperienza di Andalo dello scorso agosto, quest’anno abbiamo scelto Folgaria, sull’Alpe Cimbra, a 20 km da Rovereto e a 30 km da Trento. L’altitudine non è da vera e propria montagna ma le escursioni e le mille attività da fare sono tutte rigorosamente per famiglia e per bambini.

Il panorama però non delude mai, le Dolomiti circondano tutto e i prati sono verdissimi, i balconi fioriti e curati…

Tra le attività da fare in famiglia e con i bambini ci sono ovviamente le escursioni in montagna, la visita ai piccoli borghi dell’Altopiano con i loro parchi giochi enormi, i forti della prima guerra mondiale e anche un paio di Musei imperdibili.

Non si può non partire dalle escursioni che rappresentano l’attività principale per chi ama trascorrere le vacanze in montagne, come me! ;-)

5 escursioni, assolutamente facili ed adatte ai passeggini da trekking. 

Tranne l’ultima, tutte le altre escursioni sono state organizzate dall’animazione del nostro hotel (e dei principali family hotel di Folgaria): si parte tutti insieme dall’hotel accompagnati dagli animatori per tutto il percorso. Continua a leggere

gondole a venezia

Venezia con i bambini in 4 ore

Durante il fine settimana a Treviso, dedicato alla mostra sugli Impressionisti e ad un giro per la graziosa cittadina dagli scorci memorabili, ne abbiamo approfittato per fare un giretto veloce a Venezia. Visto il treno di ritorno da Venezia Santa Lucia alle 14.30, la mattina di domenica abbiamo lasciato Treviso e con circa 30 minuti di treno siamo arrivati a Venezia.

 Le 3 attrazioni top di Venezia in meno di 4 ore: ponte dei sospiri, piazza san Marco e il ponte di Rialto.

Ci si riesce? Certo, noi abbiamo ottimizzato tempo (e fatica) prendendo il vaporetto all’andata fino a Piazza San Marco (circa 40 minuti di viaggio) e rientrando in stazione a piedi con una bella passeggiata tra calli, ponti e spendidi panorami (considerate un po’ meno di 1 ora di camminata tranquilla con soste).

Dalla stazione andiamo subito alla biglietteria dei vaporetti: la buona notizia è che Greta non paga il biglietto (fino a 6 anni è gratis), la brutta notizia è che ogni biglietto (per una sola corsa) costa 7.50€, quindi prendiamo due biglietti per noi due alla modica cifra di 15€! Continua a leggere

treviso

Un giorno a Treviso con bambini

In occasione della mostra “Storie degli Impressionisti” abbiamo organizzato un mini week end a Treviso per vedere la mostra e girare qualche ora per questa deliziosa cittadina veneta.

Treviso viene chiamata, a ragione, la piccola Venezia. E devo dire che ha degli scorci che davvero non hanno nulla da invidiare alla città lagunare. Il centro storico di Treviso è praticamente tutto pedonale, vialetti e ponticelli sopra il fiume Sila, dove si può passeggiare tranquillamente a piedi. Dalla stazione si arriva  fino in centro con una bella passeggiata, passando sotto i portici fino ad arrivare a Piazza della Signoria, per poi inoltrarsi nelle viuzze del centro pieni di canali e canaletti, il più caratteristico e bello dei quali è sicuramente canale Buranelli.

Uno scorcio di Treviso

scorci in città

Treviso è una piccola città, a misura d’uomo ma anche di bambino. Noi ci siamo divertiti un sacco, anche solo passeggiando per il centro.

Giro in centro tra mulini e Fontana delle Tette Continua a leggere

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“Storie dell’Impressionismo” (con mia figlia)

Organizzare un fine settimana a Treviso appositamente per vedere la mostra “Storie dell’Impressionismo” con una bambina di 5 anni potrebbe sembrare un azzardo. Il rischio di vedere la mostra velocemente e non godersela come veramente merita (e come mi piacerebbe) c’è stato e io l’ho messo sicuramente in conto quando ho organizzato la mini vacanza.

mi sono fatta aiutare dalle audioguide. ho scelto di prendere quella per i bambini per vedere la mostra con gli occhi (e le orecchie) di mia figlia.

L’esposizione è dedicata alle Storie dell’Impressionismo e mette in mostra ben 140 opere, suddivise in sei sezioni con i capolavori che hanno rivoluzionato il mondo della pittura.

La storia narrata è quella dell’impressionismo, la corrente artistica nata in Francia nella seconda metà dell’800 che ha rivoluzionato completamente il modo di rappresentare la realtà.

Gli impressionisti riproducono sulla tela le sensazioni e le percezioni visive che il paesaggio comunica loro. Il paesaggio non è qualcosa di aggiunto, ma avvolge le figure.

Si parte dalle sezione 1 e 2 con Ingres, Degas e Gauguin: sono loro i precursori, i primi a dipingere il paesaggio, vissuto da dentro, en plein air.  Si prosegue poi nella Sezione 3 e 4 con Manet e Cézanne, Corot e van Gogh e le loro nature morte (la posa delle cose). Meraviglioso il quadro  in questa sezione il “Bouquet di fiori in vaso blu di van Gogh. Si arriva finalmente al cuore della mostra nelle Sezioni 5 e 6. Monet e il plein air.  Continua a leggere