Yoga Tales al Teatro Vascello: avvicinare i bambini allo Yoga

Siamo stati al teatro Vascello (Vascello dei Piccoli) per lo spettacolo Yoga Tales.

Da ottobre del 2018 io e Greta abbiamo scelto di praticare yoga. Lei segue un corso di Yoga per bambini una volta alla settimana presso un centro yoga e pilates (Yogineur) mentre io pratico yoga in un centro vicino casa. I benefici per il corpo e per la mente sono evidenti in tutte e due, Greta sta imparando tantissimo in equilibrio, forza e anche a concentrarsi di più. 😉

Quindi lo spettacolo “Yoga Tales” è stata per noi un’occasione assolutamente da non perdere!

Yoga Tales è uno spettacolo interattivo che prende spunto dalla millenaria cultura indiana dello yoga.

YOGA: la fusione di corpo e mente

Lo spettacolo inzia con una domanda alla platea di bambini e adulti.

Cosa è lo Yoga???

La Yoga è un’antica disciplina nata in India che insegna a far funzionare al meglio il nostro corpo, traendone la massima energia e armonia. Agisce sul corpo e sulla mente, creando armonia e rilassamento.
Il respiro è la prima “pratica”, impariamo tutti insieme a respirare con il naso, gonfiando e sgonfiando la pancia come fosse un palloncino…

lo Spettacolo contiene fiabe che rievocano posizioni (asana) ispirate agli animali e alla natura.

Dopo averci insegnato la respirazione dello yoga, le due protagoniste, Maria Grazia Sarandrea e Basia Wajs ballano e cantano sul palco tra luci colorate e suoni melodiosi.

yoga tales al teatro Vascello

yoga tales

E’  il momento dei bambini protagonisti. Vengono scelti dalla platea per eseguire le posizioni (asana) attraverso le quali si racconta una storia, la storia di una bambina cinese… Continua a leggere

MakerFaire con i bambini: l’Areakids nel padiglione 7.

La sesta edizione di Maker FaireEuropean Edition si è svolta a Roma il secondo fine settimana di ottobre. Alla nostra terza esperienza, anche quest’anno non siamo mancati, dedicando ben 6 ore al solo padiglione 7: Drone, Kids and Educational.

Quest’anno Greta non si è risparmiata, ha voluto e potuto provare di tutto e di più.

Iniziamo con lo stand Ferrovie dello Stato dove si vede proiettata sullo schermo e deve acchiappare le sfere volanti, poi si mette al comando di un tablet per pilotare macchinine spaziali che cercano di recuperare le stelle e portarle alla base attraverso semplici comandi di programmazione (avanti, indietro, rotazione).

MakerFaire 2018

Makerfaire – Padiglione 7

Poi è il turno del primo laboratorio organizzato da Boboto, che propone un laboratorio diviso in due parti: prima un lavoro sui cinque sensi e poi, sempre sul tema, un percorso con un robottino da programmare con semplici comandi da inserire su una consolle in legno. Il laboratorio dura un’ora e mezza ed è stato molto divertente (laboratorio da prenotare sul posto).

MakerFaire 2018

Laboratorio Bonoto – MakerFaire 2018

E’ finalmente il nostro turno di entrare nell’area Open Lab, una serie di “giochi” a tema programmazione e robotica della durata di un’ora in cui si entra solo su prenotazione a gruppi di 20/24 persone. I bambini entrano in un’ampia sala, da soli, senza genitori, e giocano con diverse attività, in gruppo alla presenza di animatori che spiegano ai bambini cosa fare e come si gioca. Continua a leggere

Cinecittà World

L’elemento tematico dominante dell’intero parco è, ovviamente, il cinema e la televisione. Aperto il 24 luglio 2014 , il Parco sorge sui terreni dei vecchi studi cinematografici Dinocittà, realizzati negli anni sessanta da Dino De Laurentiis, di cui sono presenti i teatri di posa e alcuni edifici riconvertiti per ospitare show e attrazioni al coperto. Nel corso degli anni, il parco si è evoluto ed è diventato un parco a tema molto più ampio, con moltissime attività divertenti per famiglie.

Ad agosto siamo andati ad esplorare questo parco…

Il parco è diviso in 5 aeree tematiche, per un totale di 30 attrazioni e 6 spettacoli. Le aree sono Sognolabio, Far West, Spaceland, Adventure Land, ROMA, Cinecittà World.

Neanche entrati, Greta si mette subito in costume per correre dentro le grandi “fontane danzanti” sulla via principale. Dopo una piacevole rinfrescata, ci si tuffa direttamente nella nuova piscina, appena inaugurata per l’estate 2017. Si trova dentro l’area SOGNOLABIO ed è un’area appositamente realizzata per l’estate con una enorme “cinepiscina”, una piscina (con acqua dai 15 cm al metro di  profondità), con davanti un mega schermo che proietta scene famose del repertorio cinematografico. Ci sono giochi d’acqua e tutto intorno all’area piscina ci sono lettini ed ombrelloni, spogliatoi, bagni, armadietti e bar caffetteria. Continua a leggere

Italia in Miniatura: divertirsi in famiglia

L’ultima volta che sono stata a Italia in Miniatura avevo più o meno l’età di mia figlia adesso! Ci sono stata con la mia famiglia e devo dire che il Parco era molto diverso. Ricordo di aver camminato tra le attrazioni e di essermi sentita davvero “grande“. Era appena aperto (è aperto dal 1970) e ricordo di essermi divertita tantissimo.

Il parco tematico ha inaugurato quest’anno la stagione numero 48 nel segno di una missione ben precisa: riportare vitalità e bellezza nel Bel Paese… in miniatura. Infatti sono stati restaurati completamente molti monumenti – Torre di Pisa e Colosseo fra questi.

La vera sorpresa e novità è rappresentata dai personaggi: decine di migliaia di figurine in scala hanno il loro posto al sole fra le miniature, in divertenti scene di vita quotidiane, da cercare e fotografare… aguzzando la vista o usando speciali binocoli!

Italia in miniatura

italia in miniatura – Lago Trasimeno – credits: sito ufficiale

Il parco racconta storia, arte e ingegno italiano attraverso 273 riproduzioni in scala del patrimonio architettonico italiano ed europeo, in una grande mappa tridimensionale, arricchita da 5000 veri alberi in miniatura, curati uno per uno.

Oggi il Parco è diverso, arricchito, ingrandito e migliorato

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Klimt Experience a Roma. Visita con bambini

Dopo la bellissima esperienza di Van Gogh Alive  un’altra coinvolgente esperienza artistica arriva in mostra a Roma, Klimt Experience. Ed è proprio l’esperienza sensoriale a farla da padrone in questa mostra.

L’obiettivo dichiarato di questo progetto innovativo è di colpire il visitatore e suscitare in lui la meraviglia e lo stupore

Un obiettivo raggiunto senza ombra di dubbio considerata la massiccia presenza di pubblico alla mostra (era davvero pieno!) e le reazioni del pubblico in sala (e di mia figlia!). Una tecnologia interessante, che svincola l’arte e le mostre dai quadri appesi al muro e porta il pubblico verso una fruizione totalizzante ed immersiva, molto più personale e coinvolgente.

Klimt Experience

Klimt Experience

La mostra si sviluppa in tre sale principali.

La prima sala –  la Sala immersiva –  è enorme e ha due lunghe panche e tanti ampi tappeti dove sdraiarsi ed immergersi nella Vienna di Klimt, con un sottofondo di valzer viennesi meravigliosi; si può stare sdraiati a lungo avvolti dai mega schermi presenti sulle 4 pareti della sala dove sfilano immagini di Vienna, frasi di Klimt e i suoi dipinti in un tripudio di colori e musica. Un’immersione nello spazio e nel tempo di Klimt, la Vienna dei primi del 900. Continua a leggere