Sabato scorso abbiamo fatto la visita guidata (per le aperture straordinarie) a Castel San’Angelo di sera. Mio marito non c’era mai stato, io tante volte ma mai ero riuscita a vedere le prigioni e il passetto. La bimba era eccitata all’idea di visitare un castello sul fiume! 

Abbiamo prenotato con l’Associazione Culturale L’Asino D’Oro, che organizza visite guidate per adulti e per bambini (soprattutto dai 6 anni in su).

Vista la calda giornata, abbiamo deciso di partire da casa presto per fare un pic nic sotto al Castello prima di cominciare la visita. Per fortuna abbiamo trovato parcheggio a pochi metri da Ponte Sant’Angelo. Lo spettacolo è sempre magnifico!

castel sant'angelo

Castel Sant’Angelo

Ci sediamo su una panchina all’ombra nei giardinetti adiacenti il Castello e ci mangiamo i panini. Passeggiamo sulla zona del lungotevere pedonale e mia figlia è attratta dal fiume Tevere che scorre sotto di noi.

Alle 20.00 ci troviamo davanti all’entrata del CASTELLO e incontriamo le nostre guide, Ilaria e Federica. Siamo un bel gruppo di 40 persone!

Dopo le formalità di ingresso, veniamo saggiamente divisi in due gruppi da 20 persone e noi capitiamo con la bravissima Federica che inizia a spiegarci tutta la storia del Castello, la Mole Adriana, la fortezza, la prigione, fino ad arrivare al Museo/monumento di oggi.

IL PANORAMA valE la visita.

Le lucine di Roma che abbracciano il buio del fiume Tevere

San Pietro vista dal Castello

Basilica di San Pietro vista dal Castello

Provati dal caldo, dalle scale e dai lunghi sali e scendi arriviamo finalmente in vetta dove l’Angelo domina la scena.

San Michele Arcangelo

San Michele Arcangelo

 Vediamo ora i pro e i contro della visita, in breve.

Pro:

La spiegazione della guida de L’Asino d’Oro è stata sempre chiara e mai noiosa;  il gruppo ridotto che ci ha permesso di seguire bene il percorso. Per i bambini in particolare, molte sono le cose che li attraggono e li coinvolgono: le palle dei cannoni, la vista notturna del fiume e delle lucine di Roma, la grande statua dell’Angelo.

Contro

Come per gli adulti, anche per i bambini è parecchio impegnativo sia per la lunghezza della visita sia per le numerose scale da percorrere. I passeggini non sono proprio consigliati.

In tutto quasi tre ore di visita in uno dei posti più suggestivi e ricchi di storia di Roma. Tutto sommato la bimba si è divertita ed è arrivata fino alla fine con entusiasmo (certo un po’ stanca fisicamente per via delle scale!).

Vista dal passetto

Castello visto dal passetto

Basta veramente poco per interessare i bambini in una città magica come Roma.

Un grazie all’Asino d’oro per questa bella esperienza!

Per sfuggire al caldo di questi giorni abbiamo portato la bimba al Parco di Zoomarine. Abitando relativamente vicino al Parco, in venti minuti massimo eravamo al parcheggio. Il parco aveva aperto da poco (ore 10.00) ma si stava già riempiendo.

La prima cosa da fare è andare alle piscine e cercare di conquistare un paio di sdraie.

Primo consiglio: cercare di arrivare presto e, appena si entra, andare subito a prendere posto. La regola “non scritta” è che si possono lasciare gli asciugamani sulle sdraie così queste restano “nostre” per tutto il giorno. Se si arriva tardi, le sdraie finiscono e bisogna trovare una sistemazione intorno alla piscina, per terra.

Per fortuna, riusciamo a trovarne due libere  – anche all’ombra –  relativamente vicine alla piscina. Sistemiamo gli asciugamani e bimba e papà si buttano subito in acqua.

sdraie

sdraie a disposizione

Decidiamo di lasciare uno zaino con i cambi (asciutti) e i pochi oggetti di valore (portafoglio e cellulare) nell’armadietto chiuso (vedi info utili) così siamo più liberi e tranquilli di muoverci all’interno del parco.

Dopo una mezzoretta in acqua, convinciamo la bimba ad uscire e ad andare a vedere gli spettacoli.

Gli spettacolI

Secondo Consiglio: quando entrate, fatevi dare la mappa del Parco. Su questa ci sono indicati gli orari degli spettacoli. Arrivate qualche minuto prima dell’inizio, per non rischiare di trovare posto solo sotto al sole o addirittura il tutto esaurito (soprattutto per lo spettacolo dei delfini che è il più richiesto).

se devo scegliere tra tutti gli spettacoli visti quello che mi è piaciuto di più in assoluto è il GALEONE DEI TUFFATORI. Molto entusiasmante e decisamente anche il più adatto ai bimbi piccoli
Leone marino del sud america

Leone marino della Patagonia

Iniziamo con lo spettacolo dei pinnipedi, 4 continenti per 4 pinnipedi diversi che si “esibiscono” insieme agli addestratori. Il Leone marino della Patagonia improvvisa anche un passo di tango con la sua compagna addestratrice!! Lo spettacolo dura 15 minuti ed è adatto a bambini dai 5 anni in su perché i più piccoli, a mio parere, si distraggono molto.

Ci spostiamo nell’anfiteatro del Galeone dei tuffatori dove uno  spettacolo aggiuntivo inizia alle 12.15. Lo spettacolo è a tema Capitan Uncino e Peter Pan e questo già entusiasma la mia bimba. Tuffi, salti sul tappeto elastico, combattimenti con la spada sul galeone e ancora tuffi acrobatici in coppia e in tre.Grandi applausi dei bimbi. Capriole in aria e in acqua.

Alla fine, Peter Pan si è lanciato dal trampolino più alto – 25 metri !!– io non ho avuto coraggio di guardare!!! Eccezionale!
tuffatori

tuffatori

Pranzo

E’ giunta l’ora della pausa pranzo. Dal momento che non è consentito portare cibi e bevande propri all’interno del parco, occorre scegliere tra i diversi punti ristoro, bar e un ristorante self service presenti all’interno del parco.  Noi abbiamo scelto il ristorante self-service, Ristorante Amazzonia.

Terzo consiglio:  conviene acquistare il coupon per il pranzo direttamente on line, insieme ai biglietti di ingresso. C’è lo sconto del 30%. Il menu bimbo al Ristorante Amazzonia, ad esempio, (pasta al sugo+pepite di pollo+patatine fritte+bevanda+ bicchiere con cannuccia del Parco in omaggio), costa on line 9.00€, mentre sul posto 12.99€. Mentre il menu “amazzonia” (pasta, spiedini di pollo, patatine e macedonia) costa 15€ anziché 21€.

Ancora Spettacoli

Visto il solleone e il gran caldo decidiamo di continuare a vedere qualche spettacolo prima di tornare sotto il sole della piscina. Andiamo a vedere la nuova attrazione del Parco, i Pinguini, che sono arrivati proprio nel 2015.

Alle 15 vediamo lo spettacolo al Cinema in 4D Happy feet (notare che nel cinema 4D si entra vestiti – maglietta + pantaloncini – per motivi di igiene). Un po’ di frescura e divertimento in 4D con gli occhialetti. Anche mia figlia si è divertita molto!!!

E, dulcis in fundo, lo spettacolo più atteso, i delfini (ore 16.00).
delfini

spettacolo dei delfini

Essendo arrivati una ventina di minuti prima dell’inizio, riusciamo a trovare ottimi posti all’ombra. Lo spettacolo è entusiasmante per grandi e bambini. I salti  di questi mammiferi tengono a bocca aperta i bambini che commentano con “ooooooooh” di stupore e divertimento ogni tuffo nell’acqua. Lo spettacolo dura venti minuti, mai noiosi, sempre affascinati da questi animali così speciali.

TUTTI IN ACQUA

E’ tempo di far divertire sul serio i bambini. Si torna alla piscina, per un paio d’ore al fresco. La piscina ha tre diverse vasche. Una con acqua bassissima, adatta ai bambini molto piccoli, una con acqua bassa (a me arrivava a metà coscia) per i bambini dai 2/3 anni in su con uno scivolo pieno di spruzzetti e una più profonda per grandi. Divertimento garantito per tutti.

Una giornata divertente, educativa e rinfrescante! Da ripetere sicuramente!
Info utili:

Parcheggio interno ampio (e assolato) :4€

Biglietti: se non si ha uno sconto (si trovano si giornali gratuiti tipo Metro e Leggo, da Maurys, da Mc) è SEMPRE meglio prenderli on line direttamente sul sito di Zoomarine perché sono sempre ridotti. Il biglietto intero, senza alcuna riduzione, è di 28€ ad adulto e i bambini da 1 metro fino a 10 anni, pagano 13€. Tutte le attrazioni e gli spettacoli all’interno del parco sono gratuite e comprese nel prezzo di ingresso (anche le sdraie). Hanno un costo aggiuntivo soltanto i tour individuali con gli animali (da prenotare).

C’è la possibilità di usufruire di armadietti con lucchetto per riporre borse o altri oggetti di valore. Il costo è di 5€ (più 10 euro di deposito che vengono restituiti alla riconsegna della chiave).

Nota negativa: l’acqua. Una bottiglietta da 500cl viene venduta a €1.30. Un prezzo eccessivo, a mio parere: considerando che non si possono portare bevande da casa e considerando anche la calura estiva per grandi e piccini, il prezzo è veramente esoso.

 Nota positiva: i bagni. Io li ho trovati sempre molto puliti, nonostante il grande afflusso di persone e mai con la fila.

Dopo aver provato il Teatro del Torrino, ho deciso di portare la bimba al Teatro Verde, allo spettacolo “Cappuccetto Arcobaleno“, una rivisitazione “colorata” della favola di Cappuccetto Rosso di Bruno Munari. Lo spettacolo è meraviglioso. Mi sono divertita tantissimo anche io.

Prima dello spettacolo, verso le 16.00, gli animatori del teatro intrattengono i bambini leggendo alcune storie. Mia figlia si piazza subito seduta e si mette in ascolto…

i bimbi ascoltano la storia

ascoltando la fiaba

lettura della storia

Le animatrici leggono la storia

Qualche minuto prima dello spettacolo, tutti in sala (i posti sono numerati e pre assegnati al momento dell’acquisto del biglietto).Continua a leggere