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Estate ad Andalo

Anche quest’anno dopo la settimana di mare a luglio siamo partiti per la settimana di montagna sulle Dolomiti, a respirare aria pulita e a fuggire per un po’ dal caldo afoso di Roma.

Come meta abbiamo scelto Andalo, in provincia di Trento, una delle destinazioni più family di tutte le Dolomiti, meta per eccellenza delle vacanze in famiglia.

Il primo giorno è dedicato tutto al viaggio, 615km di autostrada da percorrere, soprattutto il tratto finale, la maledetta A22, autostrada del Brennero… In “solo” 8 ore siamo arrivati a Trento, dove avevamo programmato la nostra prima tappa, il famosissimo Museo della Scienza – MUSE, dove arriviamo per pranzo. Mangiamo al volo al bar del Museo ed entriamo per la visita.

Usciamo da lì alle 17.30 e ripartiamo destinazione Hotel Abete Bianco di Andalo, dove arriviamo molto velocemente in 40 minuti. Neanche arrivati in hotel, ci sistemiamo velocemente in camera e mia figlia si lancia subito nel piccolo parchetto giochi dell’hotel a fare i salti sul tappeto elastico.

hotel abete bianco

area giochi esterna

Primo giorno. Un’abbondante colazione e via alla scoperta della zona. Ci sono due cabinovie che partono direttamente dal paese di Andalo. Oggi proviamo la prima, quelle che sale ai Prati di Gaggia (cabinovia Laghet, che si prende appena fuori dal centro del paese) a 1333 mt. La cabinovia arriva in una bellissima piana, dove ci sono sentieri che partono per la montagna e poi c’è un parco giochi con gonfiabili e discese in gommone per bambini, una baita ristorante e animali (caprette, asinelli, galline..) ma soprattutto c’è la Biblioigloo, la prima biblioteca igloo per bambini, ragazzi e famiglie ad alta quota.

Mentre la bimba salta sui gonfiabili e fa qualche discesa sulla pista con  gommoni io scopro che ogni giorno la Biblioigloo organizza laboratori per bambini (al costo di 4€ a bambino). Oggi, domenica, c’è il laboratorio “costruiamo una magica palla di vetro“.  Alle 11 inizia il laboratorio, i bambini entrano nel bosco e raccolgono pignette, bastoncini, foglie, aghetti di pino e tutto quanto trovano sul sentiero…

Poi tutti i bambini si mettono all’opera. Viene dato loro un barattolo in vetro, ci infilano tutte le cose raccolte nel bosco, un po’ di acqua, dei brillantini, poi un cartoncino colorato per rivestire il tappo et voilà, la palla magica è pronta….

biblioigloo prati di gaggia

Laboratorio al Biblioigloo

Io e Greta, dopo il laboratorio, ci mettiamo a giocare un po’ dentro la biblioigloo, leggiamo i libri, lei gioca con le costruzioni. Mangiamo alla baita ristorante, qualche altro momento di gioco dopo pranzo e poi scendiamo di nuovo in paese con la cabinovia.

Il pomeriggio andiamo a conoscere il famoso Parco di Andalo - Andalo Life Park. Il parco si estende per 13 ettari dall’estremità del paese fino a lambire il piccolo lago carsico di Andalo (che appare e scompare). All’interno di tutto e di più.

Parchi giochi liberi, area gonfiabili, circuito macchinine elettriche, campi da beach volley e da calcio, Maso Effe, il miniclub al chiuso con eventi quotidiani ed animazione, campo da minigolf, bocce, trenino girolago, sala giochi, cinema e sala congressi, circuito pony ed equitazione, parete da arrampicata, piscina al chiuso e pista di pattinaggio su ghiaccio.

Non sappiamo da dove cominciare. Mia figlia impazzisce e non sa neanche lei da cosa cominciare, prova le macchinine elettriche e poi andiamo a fare il giro sul pony.

Andalo Life Park

Andalo Life Park

Passiamo il pomeriggio nel parco, tra parco giochi, macchinette. Cena in albergo e baby dance.

Secondo giorno. Oggi proviamo l’altra ovovia di Andalo, che parte proprio dal centro del paese ed arriva ai prati di Pian Dosson (stazione intermedia) a 1456mt. Anche qui gonfiabili, bellissimo parco giochi tutto in legno e sentieri che salgono; mentre mio marito si inoltra nel sentiero per una camminata, io resto con Greta che si diverte con gonfiabili, parco giochi e gli immancabili tappeti elastici. Facciamo amicizia con una famiglia con la quale pranziamo insieme al bellissimo rifugio Dosson, visto che i nostri rispettivi bimbi sono coetanei.

Andalo

Pian Dosson – area giochi

Nel pomeriggio, di nuovo all’Andalo Life Park, ancora giro sulle macchinine (l’attrazione preferita in assoluto da mia figlia), trenino girolago, parco giochi e baby dance alle ore 18.00.

Terzo giorno. Partiamo per Fai della Paganella, a 7 km da Andalo.

A Fai della Paganella ci sono stata in colonia all’età di 9 anni e volevo vedere se la colonia c’era ancora. Ebbene sì, c’è. Ormai in disuso e tutta chiusa ma l’edificio c’è ancora… che emozione! un tuffo nella mia infanzia…

Facciamo un giretto per Fai, c’è il mercatino settimanale accanto ad un parco giochi, quindi possiamo, a turno, fare un giro del piccolo mercatino mentre la figlia si diverte al parchetto.

Poi alla fine del paese, sulla strada che porta ad Andalo (e davanti alla mia ex colonia) c’è la seggiovia che sale alla Cima Fai. Il cielo è nuvoloso ma l’addetto alla seggiovia ci tranquillizza che in quota il tempo dovrebbe reggere.

Qui la seggiovia è a tre tappe, fino a raggiungere la cima a 2115 mt. Il primo tratto è semplice, si arriva ad un bellissimo rifugio, nuovissimo, con i soliti gonfiabili, laghetto, scivoli costruiti sulle balle di fieno. Bisogna scendere e salire sulla seconda seggiovia che sale ancora più su. Fin qui la seggiovia aveva sia il ferro blocca piedi che la copertura in plexigas anti freddo e vento.

Cima Paganella

Seggiovia per Cima Paganella

Si scende ancora e si sale sull’ultima… la più suggestiva e spettacolare: la seggiovia che arriva in cima è aperta, senza la copertura in plexigas… (paura!). Arriviamo in cima a 2115 mt al rifugio La Roda con un panorama straordinario di tutti i massicci, si vede anche di un ramo del Lago di Garda.

Ci sarebbero un paio di sentieri da fare, soprattutto quello delle Aquile ma mia figlia non è ben disposta a camminare e non riusciamo a convincerla. Oltretutto è molto nuvolo e c’è vento freddo quindi decidiamo di entrare nel rifugio e pranzare lì con calma davanti a questo straordinario panorama.

Cima Paganella

Panorama da cima Paganella

Riscendiamo con le tre seggiovie fino al paese in uno scenario fantastico avvolto dalle nuvole basse e in un silenzio unico con una sosta al primo punto, per far giocare un po’ la bimba sui gonfiabili e sull’onnipresente tappeto elastico.

Il pomeriggio, di nuovo al parco di Andalo. Oggi c’è il corso gratuito di pattinaggio sul ghiaccio per tutti i bambini e come potrebbe mia figlia – detta la Regina Elsa – mancare a questo appuntamento???? :-D Noleggio i pattini anche io e mentre lei partecipa alla lezione con gli altri numerosi bambini, io cerco di ricordarmi come si pattina sul ghiaccio, senza cadere!!! :-)

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Quarto giorno. Nuvoloso e pioggerella. Rischioso andare in quota… Decidiamo di accontentare nostra figlia e andiamo ad AcquaIn, la piscina che si trova dentro l’Andalo Life Park.

Ci sono due piscine: una, semi olimpionica (25mt), con 8 corsie e un’altezza variabile dai 110 ai 180 metri. E una piscina per bambini – piscina fun – a forma di testa di topolino con una vasca con acqua bassa (72 cm), un grande acquascivolo indoor con arrivo in vasca acqua bassa (120 cm)  e getti d’acqua idromassaggio lombari e cervicali. Passiamo la mattina in acqua tra scivoli, tuffi, divertimento e anche tuffo dal gonfiabile che era stato situato in una delle corsie nella piscina grande.

Pranziamo in centro ad Andalo. Nel pomeriggio al parco di Andalo oggi c’è il Family Day. Una serie di giochi da fare tutti insieme bambini e genitori per un pomeriggio di divertimento. Partecipiamo tutti prima al tiro delle palline, poi il percorso con la palla, la catapulta… un gran divertimento… prima di rientrare qualche altro giro alle macchinette elettriche…

Quinto giorno. Oggi avevamo deciso di partecipare all’escursione per famiglie organizzata dal nostro hotel. La gita a Molveno attraverso il sentiero, una passeggiata di circa 6.3km, fattibile anche con il passeggino.

Il sentiero comincia subito fuori Andalo ed arriva fino al paese Molveno, che dista circa 5 km da Andalo. Avevamo richiesto un passeggino da trekking per portare Greta, ben consapevoli che lei non avrebbe mai camminato per tutto quel tratto. Partiamo dall’hotel in gruppo, siamo un bel numero… arrivati in centro paese, però, il nostro passeggino si rompe sul manico, rendendo impossibile proseguire.

Molto a malincuore decidiamo di rientrare in hotel a posare il passeggino. Dobbiamo andare in ogni caso  a Molveno dato che abbiamo appuntamento con i miei genitori che sono anche loro in vacanza in Trentino. Quindi, ripieghiamo sull’autobus. Acquistiamo i biglietti in hotel e scendiamo in centro alla fermata del bus. Il bus è già lì, saliamo e partiamo. In 10-15 minuti di strada arriviamo proprio all’inizio dell’area delimitata dal Lago di Molveno, ai piedi del paese.

Lago di Molveno

Lago di Molveno

Il lago di Molveno è meraviglioso. Uno specchio d’acqua tra il blu e il verde in cui le cime dolomitiche si rispecchiano.

Il lago è circondato da un bellissimo prato con parchi giochi, bar, piscina scoperta, noleggio canoe… la riva è di ghiaia ed è completamente balneabile. Mia figlia immerge i piedini nell’acqua gelida e poi andiamo al parco giochi attrezzatissimo, tutto il legno dove attendiamo l’arrivo dei nonni.

lago di molveno

parco giochi

Rientriamo con la macchina dei nonni in hotel e ci prepariamo per la visita organizzata dal nostro albergo nel pomeriggio . Si va al Parco Faunistico di Spormaggiore a 10km da Andalo. 

La biglietteria è proprio davanti al Castello di Belfort che, anche se in parte diroccato, è ancora imponente e chiaramente visibile. Presenta l’antica torre merlata, circondata dalle vaste mura perimetrali di forma rettangolare, risalente al 1311.

Castel Belfort

Castel Belfort

Il parco è immerso nel bosco di faggio, abete rosso e bianco tipiche della zona dolomitica. Il percorso dura circa 2 ore, tutto percorribile tranquillamente anche con il passeggino. La visita comincia con gli orsi  bruni ne vediamo 2 dei 3 esemplari presenti, la lince, il gatto selvatico, il lupo. Il gufo reale e poi l’area della fattoria degli animali, con capre, conigli, galline, pavoni e pony. Sosta al parco giochi in legno per tutti i bambini e rientro in hotel.

E la giornata non è ancora finita! In hotel c’è la cena tipica trentina per noi adulti mentre i bambini mangiano pizza insieme a Matteo, l’animatore.

Dopo cena usciamo visto che c’è l’Andalo night: come ogni giovedì d’estate, il centro è acceso da luci, suoni, animazione e negozi aperti. Decidiamo di prendere di nuovo un passeggino visto che Greta è stanca di camminare (!) E’ tutto aperto, illuminato, ci sono gli animatori che regalano alla bimba un bel palloncino, c’è la musica, gli artisti di strada e la carrozza con i cavalli. Facciamo una bella passeggiata al freddo notturno delle dolomiti e rientriamo in hotel.

Sesto giorno (ultimo). Anche questa mattina partecipiamo all’evento per famiglie organizzato dal nostro hotel. Tutti i bimbi faranno il formaggio! Saliamo di nuovo al Pian Dosson con l’ovovia di Andalo, scendendo alla seconda stazione e ci inoltriamo nel sentiero per 500 metri nel bosco fino ad arrivare alla Malga Zambana a 1800mt dove ci aspetta Mirko, il proprietario, per fare il formaggio con tutti i bambini.

Malga Zambana

il giovane casaro

Restiamo alla Malga e pranziamo insieme ad un’altra coppia: le nostre figlie sono diventate inseparabili! Anche qui non manca un piccolo parco giochi, il tappeto elastico e il recinto con le caprette a cui le bimbe danno da mangiare. Si sta benissimo, c’è il sole e il panorama è davvero incredibile.

Malga Zambona

Malga Zambona

Riscendiamo a valle e andiamo di nuovo al Parco di Andalo per l’ultimo giro con le macchinette elettriche, il parco giochi e poi una passeggiata in centro per i souvenir.

La settimana di vacanza è finita, non ci resta che gustarci l’ultima cena e preparare le valigie. Avrei voluto fare più passeggiate in montagna, magari nei prossimi anni quando mia figlia camminerà più volentieri.

Andalo è veramente una destinazione a misura di famiglia, con tantissime attività per bambini (ludiche ed educative) e il relax dei genitori in uno scenario naturale splendido.

 

Dove dormire: Noi abbiamo scelto l’ Hotel Abete Bianco, ottimo rapporto qualità/prezzo, attenzione e cura per i bambini, animazione, parco giochi esterno e sala giochi interna. Cibo ottimo. Prenotando in anticipo (noi ad aprile per agosto) si ha pure la possibilità di trovare ottime tariffe.

Dove mangiare: Nella nostra settimana abbiamo principalmente mangiato in quota, nei vari rifugi presenti all’arrivo delle cabinovie. Si mangia bene, si spende tra i 40 e 60€ a pasto (per tre persone). Hanno tutti il menu per i bambini. Ad Andalo paese abbiamo provato il ristorante El Tavel, in centro. Consigliato. A Molveno invece abbiamo pranzato a “Il Caminetto“, consigliatoci dalla proprietaria del nostro hotel. Anche questo ottimo.

Link utili:

Orari, programma e indirizzo del Biblioigloo (Prati di Gaggia)

Tutte le attività e gli orari dell’Andalo Life Park

Le informazioni sul Parco Faunistico di Spormaggiore

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